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Che fosse una gara non facile si era già capito dando uno sguardo alle incerte previsioni meteo che non promettevano nulla di buono. L’asfalto, reso viscido da una diabolica pioggerella, ha reso particolarmente ostico l’approccio alla gara da parte dei piloti che si sono trovati una pista umida sotto le ruote.
Qualifiche abbastanza tirate che vedono i primi cinque piloti racchiusi nell’arco di cinque decimi. Le prime due file sono composte nell’ordine da Monni, Faustini, Costanza e Sotgia.
Alla partenza scatta bene Monni dalla pole che va subito in testa. Meno bene invece Faustini che perde la seconda posizione in favore di Costanza. Partenza liscia anche per i piloti che seguono ma, dopo poche curve, assistiamo ad un incidente, innescato involontariamente da Gandossi che si ritrova con la vettura in traiettoria dopo un testacoda, che coinvolge parecchie monoposto Proprio Gandossi sarà l’unico pilota costretto al ritiro, il primo della corsa. Un maxitamponamento degno della SA-RC in pieno ferragosto
Tra i piloti coinvolti nell’incidente c’è anche Borghino, che dopo il fattaccio si ritrova in ultima posizione con un giro di ritardo. Bravo lui a crederci ugualmente e a dare il via ad una bella rimonta che lo porterà a risalire fino all’ottava posizione. Nel frattempo si ritira anche Stomeo. Molti errori per lui nei primi giri causati probabilmente da qualche problema alla sua monoposto.
In testa alla corsa nessuno sembra riuscire a tenere il forsennato ritmo di gara di Monni che inizia ad avere un buon margine sugli inseguitori. Monni in fuga
Molti piloti sono in difficoltà. Il mix di asfalto umido e gomme fredde ha reso questi primi giri molto simili ad un inferno dantesco. Assistiamo infatti a svariati testacoda, insabbiamenti e lunghi vari. Ma ci sono già dei duelli interessanti in pista come quello tra Costanza e Faustini per la seconda posizione. Bravo Faustini a mettere pressione e costringere il collega siciliano a commettere un piccolo errore.
 Costanza vs Faustini
Sono ai ferri corti per la settima piazza anche Gibaldi e Stefanelli e subito dietro Gattuso e Pagani
 Gibaldi e Stefanelli sfrecciano a pochi centrimetri dal muro
 Gattuso con Pagani negli scarichi
Altra bagarre molto intensa è quella che va consumandosi tra Roberto e Penelope. A cedere alla fine è il pilota pugliese che allarga leggermente la traiettoria mettendo le ruote sull’erba ed è costretto a rallentare.
 Roberto tenta di “mettere le ruote addosso” a Penelope
Nelle retrovie non succede molto in questa fase di gara. Ci sono piloti coinvolti negli incidenti di inizio gara che stanno tentando una difficile rimonta. Tra questi Borghino, Cardani, Jorge.
Al quarto giro c’è il primo importante colpo di scena. Problema tecnico per Monni (pare acceleratore bloccato) che gli causa un pericoloso testacoda. L’impatto con il muro è inevitabile e altrettanto inevitabile è anche il suo ritiro.
 Monni e l’incontro ravvicinato con il muro
Si porta in testa quindi Faustini, seguito da Costanza e da un Denti che sembra aver finalmente ritrovato la stoffa del campione. Due giri dopo assistiamo ad un botto clamoroso. Gattuso, che stava lottando con Pagani per la settima posizione non può far niente per evitare di centrare in pieno Salvi, fermo in traiettoria dopo un lungo testacoda. L’impatto, a circa centocinquanta chilometri all’ora, è tremendo. E’ veramente un miracolo che i piloti siano rimasti illesi. Non si può dire lo stesso per la vettura di Salvi che si ritira. Per Gattuso invece sosta ai box per riparare i danni. Gattuso e il botto
Siamo circa ad un terzo di gara e le condizioni meteo sono leggermente peggiorate. Sembra comunque che le gomme slick stiano comunque facendo un ottimo lavoro garantendo ai piloti un buon grip. C’è sempre Faustini in testa con un buon margine su Denti. Lotta serrata invece per la terza posizione tra Tracchia e Sotgia ma è quest’ultimo ad avere la meglio in questa fase di gara. In quarta posizione Costanza che approfitta dell’errore di Tracchia (quinto). Poi Stefanelli, Pagani, Gibaldi, Penelope, Roberto, Del Pio, Luraghi, Seibald, Borghino, Gattuso e Fravola.
 Sotgia e Tracchia ingarellati
Siamo in una fase di gara che riserva poche sorprese. Gli unici con distacco sotto il secondo sono Sotgia e Pagani in bagarre per la quinta posizione. Ancora Sotgia questa volta contro Pagani
Pochi giri dopo ecco il colpo di scena. Errore di Faustini che va lungo sulla ghiaia alla curva due. Ne approfitta prontamente Denti che mette le ruote della sua monoposto davanti al rientrante Faustini.
 Faustini rientra ma Denti passa
Ma il più veloce in pista è sempre il pilota bresciano che in mezzo giro recupera il distacco da Denti e lo supera abbastanza agevolmente alla chicane.
 Faustini si rimette dietro Denti
Qualche giro più tardi sbaglia anche Francesco Roberto che perde il controllo in testacoda e cede la decima posizione a Del Pio. I due rimarrano incollati per qualche giro dando vita ad un interessante duello a suon di decimi.
 Roberto sbaglia e subisce il sorpasso di Del Pio
Continua nel frattempo la furiosa rimonta di Borghino che, dopo aver recuperato il giro di ritardo, inizia una bella serie di sorpassi.
 Uno dei tanti sorpassi di Borghino
Sono fasi di gara concitate. Faustini spinge molto, ma commette un altro errore che gli fa perdere momentaneamente la prima posizione. Ma Denti non riesce a scappare e Faustini lo ri-infila in accelerazione. Passano pochissimi istanti e questa volta è il pilota bergamasco a sbagliare andando in testacoda alla prima curva. L’uscita dalla ghiaia è difficoltosa e Denti vede sfilare Costanza che gli soffia la seconda posizione.
 Denti impantanato nella ghiaia vede passare Costanza
Al ventunesimo giro, mentre ha ripreso a piovere più intensamente, Junior Tracchia e Albertz Stefanelli sono i primi a fermarsi per il pitstop. Usciranno dalla pitlane rispettivamente in settima e ottava posizione. Da segnalare anche il ritiro di Roberto. Al giro successivo si fermano anche Pagani, Sotgia, Denti, Penelope e Del Pio.
Nel frattempo Gibaldi (quinto) cerca di resistere al ritorno di Tracchia. Ma quest’ultimo ha gomme fresche e il sorpasso per lui è cosa facile.
 Tracchia facile su Gibaldi
Si ferma ai box anche il leader della gara Faustini. Via libera quindi a Costanza che si gode un giro in testa prima della propria sosta. Non accade nulla per una decina di giri. A due terzi di gara ormai tutti i piloti si sono fermati per il pitstop. La situazione è quindi la seguente. Il podio virtuale è composto da Faustini, Costanza e Pagani. Poi Tracchia, Denti e Sotgia. In settima posizione Penelope, poi Borghino, Stefanelli, Gibaldi, Del Pio, Gattuso, Luraghi. Chiudono il gruppo Seibald e Fravola; per loro una gara non facile, ma va elogiata la tenacia nel portare a termine la gara.
  Seibald e Fravola in azione
Poca suspence in questi ultimi giri. Solo Tracchia e Denti riescono a dare un po’ di pepe a queste fasi finali.
 Ultimo duello della gara: Tracchia vs Denti
Infine l’ultimo colpo di scena di questa gara. Gibaldi e Gattuso si toccano in staccata e vanno entrambi in testacoda, coinvolgendo poi nell’incidente anche Borghino che sopraggiungeva. L’incidente causa il ritiro di Gibaldi. Stessa sorte toccherà poi anche a Luraghi. Gara di Zolder che va quindi in archivio con la seconda vittoria di Julian Faustini. A fargli compagnia sul podio troviamo Costanza e Pagani. Quarto Tracchia, poi Denti, Sotgia, Penelope e Borghino. Dal nono posto in poi rispettivamente Stefanelli, Del Pio, Gattuso, Gibaldi e Seibald.
Un bel colpaccio per Faustini che in classifica generale allunga decisamente sugli inseguitori. Il prossimo appuntamento vedrà impegnati per 60 giri i piloti sul circuito britannico di Donington.
Alla prossima.
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