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Imola chiama Borghino

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BORGHINO RISPONDE

Grande rivincita per Fabio Borghino, l’esperto pilota bergamasco, che dopo la serie di sfortune raccolte nel campionato F1Xtreme, ottiene finalmente la tanto sospirata vittoria, seppur nel campionato “cadetto”.


Ma andiamo con ordine.

Si è corsa di lunedi, per evitare clamorose crisi coniugali da mancato San Valentino, la seconda tappa del campionato Xtreme2, su uno dei circuiti che hanno fatto la storia dell’automobilismo italiano e mondiale. L’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.

Tracciato che, nonostante abbia perso negli anni il fascino del brivido e della pericolosità, ha mantenuto comunque la tecnicità e la peculiarità di esaltare le capacità di guida dei piloti.
Non a caso solo dieci piloti hanno tagliato il traguardo, e molte sono state le penalità inflitte per tagli, peraltro severamente, da GTR2.

Già dalle qualifiche si intuisce che Borghino ha una marcia in più, andando a prendersi la pole position ai danni di Felix, (schierato al posto di Tincani per questa gara in cabina di regia), di Pagani e Monni. Queste quindi le prime quattro posizioni al via.

Al semaforo verde Borghino scatta in ritardo, si fa passare sia da Felix che da Pagani e rischia di farsi risucchiare dall’arrembante gruppone di monoposto. Detto fatto, alla prima curva si ritrova in quarta posizione, mentre in testa troviamo Felix, seguito da Pagani e Monni.17Brutta partenza per Borghino che alla prima staccata si ritrova quarto

Se davanti la situazione fila via liscia, più indietro si scatena il parapiglia, tra toccate e qualche manovra al limite. E’ sempre buona cosa ricordare che le gare non si vincono alla prima curva.
Nel corso del primo giro la Rivazza fa le prime due vittime. Il primo è Pagani che perde il controllo della sua monoposto cedendo così la sua seconda posizione. Anche Denti, stranamente impalpabile, va in testacoda, coinvolgendo nell’incidente Costanza che lo seguiva da vicino. Fortunatamente entrambi i piloti riescono a ripartire, anche se con pesanti ritardi.8Denti si intraversa proprio mentre sopraggiunge Costanza. Impatto inevitabile

Mentre davanti Felix, che sembrava in grado di allungare, è costretto a subire il ritorno sia di Monni che di Borghino, a centro gruppo si continua a battagliare duramente. E nel frattempo c’è da segnalare il primo ritiro della corsa. Penelope infatti, in seguito a vari contatti con altri piloti, è costretta a parcheggiare la sua vettura ai box.
Siamo nel corso del terzo giro e segnaliamo l’ottima performance di Gandossi, che si porta a ridosso di Borghino ed inizia ad insidiarlo per la terza posizione. Ci sono altri duelli interessanti. Stefanelli/Penna per il sesto posto e Faustini/Gattuso per l’ottavo.9Gandossi tenta l’attacco su Borghino10Duelli a confronto. Stefanelli/Penna e Faustini/Gattuso

Quarto giro. Monni è molto vicino a Felix. Il pilota modenese sente la pressione dell’avversario, e, alla solita Rivazza, allarga troppo la traiettoria, andando a mettere le ruote sull’erba. Monni è pronto ad approfittarne portandosi quindi in testa alla gara. Poco dietro c’è da segnalare un bel duello tra Gandossi e Tracchia; staccata violenta di quest’ultimo alla variante del Tamburello e sorpasso per la quarta posizione.11Tracchia su Gandossi...12… e Gandossi su Tracchia. Botta e risposta.

 E’ davvero difficile fare la cronaca di questi primi giri in quanto c’è molta bagarre in pista, soprattutto tra le posizione centrali. Continua la battaglia tra Stefanelli, Penna e Faustini con quest’ultimo che sembra avere la meglio sugli avversari.

Sempre nel quarto giro c’è da segnalare il ritiro di Denti, che perde il controllo della vettura, e sbatte violentemente contro le protezioni. Inizio di campionato difficile per il pilota del team Bonarda, che sembra non riuscire a trovare il feeling con la sua monoposto.2Denti sbatte contro le protezioni e si ritira

Nei giri successivi Borghino si è avvicinato ai primi due, andando a formare un terzetto che promette spettacolo. Poco dopo infatti, approfittando di una sbavatura in accelerazione di Felix, ne approfitta e va a prendersi la seconda posizione alle spalle di Monni.3Borghino in sorpasso su Felix. Più avanti la sagoma della monoposto di Monni

Tutto accade mentre nelle retrovie ci sono ancora problemi. Salvi, doppiato, si gira alla Piratella e rimane, purtroppo, fermo in curva proprio mentre sopraggiungono altri piloti; alcuni riescono a passare indenni, mentre Gattuso lo centra in pieno riportando danni evidenti alla vettura e costringendolo al ritiro nel corso del medesimo giro. Anche Salvi si ritira.
Se dal punto di vista dei piloti coinvolti tutto ciò non è il massimo del divertimento, indubbiamente lo spettatore ne trae divertimento. Il gruppone centrale infatti si ricompatta e le bagarre non si contano. C’è ancora grande bagarre infatti tra Faustini, Costanza e Pagani.

Ma non c’è un attimo di tregua. Cambiano infatti ancora le cose in testa alla gara. Errore di Monni che va un pò largo alla variante Villeneuve. Via libera quindi a Borghino che si porta in testa e a Felix che guadagna la seconda posizione.
Ci troviamo circa ad un terzo di gara, e qui assistiamo ad uno dei più bei duelli della corsa. Francesco Roberto infatti, partito in sordina, ha nel frattempo recuperato posizioni, e si è portato alle spalle di Stefanelli che si trova in decima posizione. Un paio di giri di alto livello per i due piloti che danno vita ad una bagarre intensa e corretta. Un bell’esempio di sportività.13Francesco Roberto negli scarichi di Albertz Stefanelli.

Torniamo in testa alla corsa per segnalare l’errore di Felix, che perde la vettura in accelerazione alla solita Rivazza. Fortunatamente riesce a ripartire subito perdendo solo una posizione.

Non siamo ancora a metà gara e c’è un’altro colpo di scena. Luraghi si gira alle Acque Minerali proprio mentre sopraggiunge Tracchia; l’impatto, inevitabile, non causa probabilmente danni alle vetture, ma costringe il pilota abruzzese a perdere  ben tre posizioni.
Il tutto accade mentre assistiamo al primo pitstop importante, quello di Monni che entra ai box. Nel frattempo anche Costanza e Gandossi se le stanno suonando di santa ragione per la quinta posizione. E’ davvero un bel gran premio con i piloti che si danno battaglia senza risparmiarsi. E siamo solo al quindicesimo giro, quindi neanche metà gara.
Giro successivo e colpo di scena in testa alla corsa. Borghino sbaglia alla variante del Tamburello e si fa passare da Felix che torna momentaneamente in prima posizione, mentre rivediamo stranamente Monni ai box, forse per riparare un danno causato da una toccata contro le protezioni.14Borghino subisce in sorpasso di Felix in seguito all’errore commesso al Tamburello

Nel corso dello stesso giro si fermano per il pitstop anche Tracchia, Roberto e Gibaldi, Jorge e Cosma, ma soprattutto si ferma ancora Monni, e stavolta definitivamente. Quasi nello stesso istante si ritira anche Luraghi in seguito ad un’uscita sulla sabbia dalla quale probabilmente non è più riuscito a riemergere.
Tra soste ai box e ritiri vari, c’è da segnalare un’altra bella bagarre tra Faustini, Gandossi e Costanza per la terza posizione.
Ma sono ancora i ritiri a tenere banco in questo momento. Problemi invatti per Gianluca Cosma che non riesce a portare a termine correttamente il suo pitstop e rimane fermo con i meccanici che tentano senza successo di rimetterlo in pista. Peccato per il pilota di Cremona che stava portando avanti una buona gara.4Un paio di ritiri. Luraghi insabbiato e...5… Cosma fermo ai box

Anche Gibaldi è vittima di un problema tecnico ed è costretto a lasciare la gara anzitempo.
Nel frattempo in testa alla gara Borghino sta recuperando dal precedente errore e si è fatto sotto a Felix. Un paio di giri per studiare l’avversario, ed ecco l’attacco portato con autorevolezza alla staccata del Tamburello.6Borghino si riprende di forza la testa della gara

La classifica è in continuo mutamento. Altri pitstop a rimescolare la carte, ma, visto che siamo circa a metà gara è il momento di fare un riassunto della situazione.
Il podio provvisorio è composto da Felix, Borghino e Gandossi, seguiti a ruota da Costanza, Faustini e Tracchia (sesto). Al settimo posto Penna, poi Roberto, Stefanelli, Pagani e Jorge. Chiude il gruppo dei piloti ancora in gara Fravola.
Classifica che muta dicevamo, ed in effetti c’è da segnalare purtroppo il ritiro di Francesco Roberto. Il pilota pugliese infatti non riesce ad evitare l’impatto con Fravola che si intraversa proprio davanti a lui durante la delicata fase di doppiaggio.
Per dovere di cronaca assistiamo anche al ritiro di Gandossi, del quale però non abbiamo notizie sulle cause.15Il contatto tra Roberto e Fravola che causerà il ritiro del pilota pugliese

Dopo l’intensità della prima parte di gara assistiamo ad una decina di giri relativamente tranquilli, durante i quali si evidenzia che il miglior passo di gara è di Borghino, che sta recuperando furiosamente decimi su decimi a Felix. Pochi giri dopo, siamo al trentunesimo, Felix ormai pressato da vicino, tenta di resitere, ma è costretto poi a cedere al sorpasso di Borghino che ipoteca così la prima posizione.
Anche alle loro spalle c’è un nuovo duello da seguire tra Faustini (terzo), e Costanza che lo pressa da vicino. Un duello però che non sapremo mai come sarabbe finito, dal momento che, un problema in fase di doppiaggio causa un incidente a Costanza con relativo testacoda.16Anche Faustini e Costanza ai ferri corti

Ancora un paio di colpi di scena accadono ai box, dove si fermano nell’ordine Faustini e Costanza che perdono posizioni che sembravano ormai consolidate.
Sono gli ultimi sussulti di una gara che di certo non ha annoiato. C’è poco da fare, i circuiti veri sono quelli che danno la massima soddifazione sia per il pilota che per lo spettatore.
Taglia per primo il traguardo (ai box... mah?!) Borghino, che condivide il podio con Felix e Tracchia. Dal quarto posto in poi Costanza, Faustini, Penna, Pagani, Stefanelli, Jorge e Fravola.7Borghino taglia il traguardo dalla pitlane

Un ottima prova quindi per Borghino, che oltre a vincere questa gara si porta anche in testa alla classifica iridata con un punto di vantaggio su Faustini. Nonostante lo zero in questa gara Monni tiene botta al terzo posto. Per quanto riguarda la classifica a squadre abbiamo in testa a parimerito il team SFG White e il team Razor. Al terzo posto il Pummora Racing.
Appuntamento al 13 marzo sul circuito belga di Zolder.
Alla prossima.



 
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